Le
nuove province delle regioni a statuto ordinario passeranno da
86 a
51, comprese le
città metropolitane. Lo ha deciso il CdM il 31/10/2012 con Decreto Legge, che per essere esecutivo dovrà essere approvato dal Senato e dalla Camera. Il D.L. prevede che saranno
accorpate le province con meno di 350.000 abitanti o un'estensione inferiore 2.500 Kmq.
Il ruolo di comune
capoluogo delle nuove province sarà assunto dal comune già capoluogo di provincia con maggior popolazione residente, salvo accordi diversi tra i comuni interessati. Ai fini della determinazione della popolazione del comune capoluogo sarà considerata la
popolazione legale alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto sopra citato.
La tabella in basso riporta la
popolazione legale dei comuni capoluogo relativa al
censimento 2001. I dati del
censimento 2011 sono ancora provvisori e, se ufficializzati, porteranno a un capovolgimento di fronte fra
Biella e
Vercelli e fra
Varese e
Como.
| Nuova Provincia | Comune capoluogo
censimento (2001) [2011] | Reg | Popolazione
residenti | Superficie
km² | Numero
Comuni |
(dati istat 1/1/2011) |
| 37. | Biella (**)
Vercelli | | PIE | 365.330 | 3.005,38 | 168 |
| 25. | Varese (**)
Como
Lecco | | LOM | 1.818.440 | 3.302,95 | 391 |
Per l'elenco completo, consulta la
tabella delle nuove province e città metropolitane
Dal 1° gennaio 2013 le Giunte di tutte le province saranno commissariate fino alle Elezioni Provinciali di novembre 2013. La piena operatività arriverà il 1° gennaio 2014 insieme alle città metropolitane.
Infine, le cinque regioni a
statuto speciale dovranno provvedere, entro sei mesi, in modo autonomo al riordino delle loro province.
Per approfondimenti, vai allo speciale
Nuove Province e Città MetropolitaneEtichette: province, variazioni-amministrative